Accedi con Google ad app e siti di terze parti

Dopo aver portato a termine le eventuali operazioni aggiuntive, sempre attraverso delle procedure guidate chiare e semplici, potrete completare la prima parte, scegliendo la voce “No grazie” oppure “Configura più tardi“. Il sistema potrebbe elaborare alcuni dati e, al termine di questa elaborazione, vi porterà alla schermata iniziale di Android. Se quello che state per configurare non è il vostro primo smartphone Android, è probabile che vogliate effettuare un backup dei vostri dati per poterli ritrovare nel nuovo dispositivo. Non ci riferiamo solo al backup “di base” collegato all’account Google, quello che permette di avere una copia dei contatti, degli appuntamenti e della posta elettronica, ma di un backup esteso che contenga anche la copia delle applicazioni e del loro contenuto.

Se il servizio offre opzioni di backup per la 2FA (codici di recupero o chiavi di sicurezza hardware), conservane una copia in un luogo sicuro. Per un livello superiore di sicurezza, molti servizi adottano codici monouso (OTP) inviati via SMS oppure generati da un’app autentica. Questa pratica rimpiazza o integra la password, rendendo molto più difficile l’accesso non autorizzato.

Da questo menù, sarà possibile scegliere una foto salvata sullo smartphone, scegliere uno degli strumenti per l’editing degli sfondi di Wallpaper Studio (come Effetti dinamici, Sfondo AI e Emoji Lab) o scegliere una delle immagini contenute nelle Raccolte. Un widget è una piccola “finestra” nella quale vengono visualizzate alcune informazioni provenienti dalla relativa applicazione, come le mail più recenti, gli SMS, una lista di contatti e molto altro. Premi dunque prima sul nome del tuo account Instagram, poi sposta su OFF la levetta relativa alla voce App di autenticazione per disattivare questa funzionalità. Ti avviso, però, che si tratta di un’operazione altamente sconsigliata, in quanto rimuove quella che è una misura di sicurezza molto utile per proteggere il proprio account Instagram da eventuali intrusioni.

Dispositivi sicuri e aggiornamenti costanti

Nel caso in cui abbiate fatto confusione e non riusciate più a raccapezzarvi, potrete rimettere i valori di default attraverso la voce Reimposta presente in fondo. Al primo avvio, la schermata iniziale mostrerà un’immagine scelta da Google, che può cambiare a seconda della versione di Android installata sul vostro smartphone (o dallo smartphone stesso). Per ognuno di essi troverete una descrizione, in modo da avere ben chiaro cosa stiate facendo. C’è la sezione Backup e archiviazione (per salvare i dati personali e quelli delle applicazioni sul cloud), la sezione Posizione (per attivare il servizio di geolocalizzazione, utilizzando le reti mobili e quelle Wi-Fi, oltre al GPS, per stabilire con la massima precisione la vostra posizione). Potrete poi decidere se contribuire in maniera anonima al miglioramento dell’esperienza Android, inviando i dati diagnostici a Google e ricevere notizie e offerte relative a Google Play. Il passo successivo della configurazione iniziale di uno smartphone Android è dedicato alla configurazione dell’assistente digitale che, in questo periodo storico, sta passando dal vecchio Google Assistant al più moderno Gemini.

Come accedere a Gmail da telefono

Tra i vari servizi online della Pubblica Amministrazione ai quali è possibile accedere con SPID dal cellulare c’è NoiPA. Si tratta di un servizio digitale del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) per la gestione di stipendi e adempimenti fiscali dei dipendenti pubblici. Dopo aver ottenuto il tuo SPID Namirial per entrare con lo SPID dal cellulare la prima cosa da fare è scaricare l’applicazione Namirial OTP per Android o iOS, a seconda del dispositivo in proprio possesso. Il celebre social network fotografico prevede delle procedure per verificare l’identità degli utenti e consentire a questi ultimi di rientrare in possesso del proprio account in casi come quelli appena descritti. Lascia che te ne parli più in dettaglio spiegandoti come accedere a Instagram senza password. Navigando tra le varie impostazioni è possibile personalizzare, al massimo, la procedura d’accesso al proprio computer Windows, ottimizzando il funzionamento del sistema e il livello di sicurezza sulla base delle proprie necessità.

Uno smartphone con Android stock è praticamente privo di personalizzazioni, con le sole applicazioni di Google alle quali possono aggiungersene alcune (specie sugli smartphone di produttori diversi). Il primo passo è ovviamente insegnare all’assistente a riconoscere la vostra voce, quindi dovete pronunciare per tre volte la frase Hey Google e scegliere se utilizzare la hotword (ovvero questa parola chiave) per sbloccare il telefono e iniziare a utilizzarlo con i comandi vocali. Qualora non abbiate inserito una SIM la procedura vi potrebbe chiedere anche di indicare l’ora e la data, mentre con la SIM inserita il passaggio viene saltato, visto che tali informazioni sono recuperate autonomamente dalla rete cellulare.

Caso Revolut, dati sensibili dei clienti ceduti per una truffa via PEC

Nel caso in cui fosse invece la vostra prima esperienza nel mondo Google, dovrete creare un nuovo account, seguendo la procedura accessibile toccando sulla scritta “Oppure crea un nuovo account“. Per inserire una SIM fisica, dovete prendere la spilletta, solitamente fornita nella confezione di vendita, individuare il carrellino della SIM (che potrebbe essere su uno qualsiasi dei quattro bordi dello smartphone) e verificare di avere la SIM del formato corretto (ormai, di norma è la Nano SIM). Nel carrellino, sarà necessario inserire la SIM nel verso giusto ma di norma c’è una guida nel carrellino stesso per far sì che si allinei correttamente. Purtroppo però, tante più persone usano un servizio, maggiori sono le segnalazioni di problemi.

Pur essendo realizzata facendo riferimento ai dispositivi della serie Pixel basati su Android 12, questa guida è perfettamente valida anche per tutti gli smartphone Android basati basati sulle passate e sulle successive versioni di Android. Potrebbero cambiare alcuni passaggi ma i consigli e le spiegazioni varie restano assolutamente validi. Se hai creato un account Google da Android, eseguendo le operazioni che ti ho indicato nel capitolo precedente, dovresti avere automaticamente accesso al Play Store, ovvero il negozio virtuale dei device Android, la cui icona è situata nella schermata principale dello stesso. Nel caso in cui avessi la necessità di maggiori informazioni sulla procedura per la creazione di un account, ti consiglio di approfondire tramite questo mio tutorial dedicato appunto all’argomento.

In alternativa, potrete procedere oltre, dato che le altre impronte digitali possono essere registrate anche in un secondo momento dalle impostazioni dello smartphone. Per configurare un’impronta digitale, dovrete alzare e appoggiare ripetutamente il dito, variando leggermente la posizione di volta in volta e seguendo le indicazioni fornite dalla procedura stessa (che, ad esempio, suggerisce di posizionare la punta del dito o uno dei due bordi del dito a un certo punto). Qualora stiate effettuando correttamente la procedura, dovreste sentire una leggera vibrazione; mentre nel caso in cui stiate sbagliando qualcosa, lo smartphone vi chiederà di posizionare in maniera corretta il dito. Per configurare una eSIM dovrete recuperare il codice QR fornito dal vostro operatore in fase di acquisto della eSIM (o richiedere un codice QR sostitutivo) e inquadrarlo con lo smartphone, seguendo le indicazioni fornite dal dispositivo stesso.

Come cambiare lo sfondo su uno smartphone Android

Quando ti colleghi al sito o all’applicazione del servizio online al quale vuoi accedere con lo SPID Namirial, trova l’area di login e poi premi poi sul pulsante Accedi con SPID/Entra con SPID e, nel menu che si apre, premi sul logo di Namirial. Per procedere, dunque, apri l’applicazione di InfoCert, digita username e password del tuo account InfoCert ID, premi su pulsante Richiedi codice di verifica, inserisci codice di verifica ricevuto via SMS (al numero associato al tuo account) e fai tap sul bottone Attiva app. Devi effettuare il logout dal tuo account Instagram e vuoi evitare successivamente di dover digitare nuovamente i dati d’accesso? In tal caso, segui le indicazioni che trovi qui di seguito e potrai salvare le credenziali di login relative al tuo account.

Accedere a Instagram con app di autenticazione

Se vuoi autenticarti con uno SPID di livello 2 senza scaricare nessuna applicazione per smartphone, fai clic su Accedi con l’autenticazione a due fattori tramite SMS, quindi inserisci nome utente e password e premi su Richiedi il codice OTP via SMS. Adesso puoi abilitare l’accesso biometrico allo SPID su smartphone, quindi fai tap su Usa impronta digitale o Usa il mio volto, a seconda del tuo dispositivo. In alternativa, se vuoi saltare questa operazione premi su Più tardi e potrai configurarla in seguito, usando per adesso il codice di sblocco che hai scelto prima. La procedura di accesso tramite browser all’area personale del tuo SPID è la stessa che devi seguire per entrare nei servizi della Pubblica Amministrazione. Lo SPID Poste ti permette infatti di effettuare l’accesso rapido ai siti esterni, semplicemente inquadrando un codice QR con l’app, ti parlerò meglio di questo nell’ultimo capitolo. Effettuata l’attivazione, per per entrare nello SPID con l’app Poste ID, ti basterà avviare l’applicazione, premere su Entra nell’app e digitare il codice Poste ID deciso in fase di registrazione.

  • Per modificare la password di accesso su di un PC Windows (la procedura fa riferimento a Windows 10 e 11) è possibile andare in Impostazioni e poi scegliere l’opzione Account.
  • Fatto ciò, digita il codice nella pagina di login di Aruba nel campo Codice OTP, quindi premi su Conferma, per effettuare l’accesso.
  • Al primo accesso, fai tap sul pulsante + in basso a destra e poi su Aggiungi OTP, compila il modulo con tutti i dati richiesti e premi su Richiedi codice SMS.
  • Sei a conoscenza di altri metodi “alternativi” per effettuare l’accesso all’indirizzo di posta elettronica di Google?
  • Da questo menù, sarà possibile scegliere una foto salvata sullo smartphone, scegliere uno degli strumenti per l’editing degli sfondi di Wallpaper Studio (come Effetti dinamici, Sfondo AI e Emoji Lab) o scegliere una delle immagini contenute nelle Raccolte.
  • Evita di salvare le password sui browser pubblici e, se possibile, attiva la gestione delle password tramite un password manager indipendente dal browser.
  • Nella schermata seguente ti viene chiesto di Inserire il codice OTP che ti è stato inviato via SMS al numero che hai dichiarato in fase di registrazione.
  • Potete inoltre decidere se attivare la vibrazione alla ricezione di una chiamata e attivare la funzione non disturbare, oltre a poter regolare i vari volumi di sistema e i suoni vari.
  • In alternativa all’accesso a Instagram con il codice di sicurezza fornito da un’app di autenticazione, puoi eseguire il login confermando il dispositivo tramite l’immissione di un codice ricevuto via SMS o tramite WhatsApp.
  • Questa pratica rimpiazza o integra la password, rendendo molto più difficile l’accesso non autorizzato.
  • Dopo aver raccolto un numero sufficiente di campioni, lo smartphone vi comunicherà di aver registrato l’impronta e vi offrirà la possibilità di configurare altre impronte digitali (solitamente fino a un massimo di quattro) seguendo nuovamente la stessa procedura.

L’app LepidaID ti permette infatti di generare il codice OTP per l’autenticazione di secondo livello, ma non è un’applicazione di gestione dell’identità digitale. In alternativa, nella pagina di login di Lepida fai clic su APP LepidaID, quindi digita nome utente e password, poi, se l’hai casabet login già configurata, apri l’app LepidaID e fai tap su Genera OTP, quindi copia il codice nel browser e premi su Accedi. Una volta che hai ottenuto le credenziali SPID (se non sai come registrarti fai riferimento alla mio tutorial su come ottenere credenziali SPID o alla guida ufficiale di InfoCert), per prima cosa installa l’app MyInfoCert e avviala sul tuo dispositivo. Se il tuo provider SPID è Poste Italiane, per entrare nella tua identità digitale, puoi usare direttamente l’app Poste ID, disponibile per Android e iOS/iPadOS, oppure puoi agire da browser Web collegandoti sito di Poste ID. Per dispositivi intelligenti (smart speaker, TV connect, ecc.), il login può essere meno diretto e richiedere integrazioni tramite app companion o autenticazione tramite account associato.

Come entrare nello SPID INPS

Ti assicuro che in pochissimi tap sarai più che pronto a scaricare tutte le app che desideri. Per evitare di dover immettere ogni volta il codice di sicurezza, puoi autorizzare il dispositivo o il browser dal quale stai facendo il login, premendo sul pulsante Autorizza questo dispositivo. Fatte le dovute premesse iniziali, vediamo insieme come effettuare il login al proprio account Instagram, senza che venga richiesto il codice di sicurezza dell’autenticazione a due fattori. Data l’enorme popolarità delle app di Big G, non ci si deve meravigliare più di tanto del fatto che sia una delle primissime scelte per chi vuole un indirizzo nuovo di zecca. A maggior ragione se si ha un telefono Android, in quanto l’email di Gmail corrisponde all’account Google richiesto alla prima accensione dello smartphone.

Siamo così giunti al termine della nostra guida che vi ha spiegato come configurare uno smartphone Android e trasferire i dati dal vecchio al nuovo smartphone. In alcuni casi, le schermate che vi abbiamo mostrato possono essere diverse da quelle visualizzate sul vostro dispositivo, a seconda della differente versione del sistema operativo utilizzato, ma in linea di massima il processo è rimasto molto simile negli anni. Una volta che avrete avuto accesso al Centro dei comandi rapidi, basterà toccare l’icona a forma di matita per accedere alla modalità di modifica. In questo modo potrete decidere quali riquadri (le piccole icone che permettono di accedere alle varie impostazioni) visualizzare, l’ordine in cui vengono mostrati e le dimensioni dei vari riquadri.

Per cambiare la password d’accesso è sufficiente, quindi, selezionare l’opzione Modifica il codice e seguire la procedura guidata. La procedura da seguire è diversa, invece, in caso di codice di sblocco dell’iPhone dimenticato. Per motivi di sicurezza, PC e smartphone moderni hanno una password di accesso che funge da primo livello di difesa contro un utilizzo del dispositivo da parte di utenti non autorizzati. Questa password può essere anche un codice numerico (un PIN) e può essere affiancata (ma non sostituita) da un sistema di accesso biometrico, con riconoscimento dell’impronta digitale oppure del volto.

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